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30/10/2003
credo che il libero mercato porti naturalmente anche ad una libertà che non può essere condizionata a lungo, altrimenti trova un limite anche l'economia
28/10/2003
il sistema non regge più, non si può far finta di nulla e lasciare le cose come stanno, perché i giovani devono avere certezza nel futuro
se le riforme previdenziali fatte in precedenza fossero state sufficenti perchè mai la commissione europea, la bce, l'fmi, insisterebbero continuamente per cambiare il nostro sistema previdenziale?
in giro ci sono troppe voci allarmistiche e lontane dal vero, la riforma partirà dal 2008 e non toglierà niente, ma darà a tutti più certezze
a chi sostiene che con la riforma delle pensioni si mina la pace sociale, rispondo che la pace vera e duratura deve essere innanzitutto tra le generazioni, tra padri e figli
il governo è disponibile a dialogare con il sindacato per accogliere eventuali miglioramenti, ma senza far finta di nulla e lasciare le cose come stanno, perché i giovani devono avere certezza nel futuro
25/10/2003
detto questo, tutto questo, io vado avanti, mica mi fermo
siamo persino riusciti ad oscurare le divisioni della sinistra, loro sono a pezzi, non sono d’accordo su nulla e noi non ne approfittiamo
non si può continuare a litigare a colpi di agenzie di stampa, se proprio volete litigare, fatelo a porte chiuse, ma non davanti agli italiani, non in pubblico, perché così mettete tutti a rischio il consenso della maggioranza. alcuni di voi sembrano occupati solo a farci del male, sì, perché così ci stiamo facendo del male da soli e il nostro elettorato non lo accetta. sia chiaro che chi ci ha dato fiducia l’ha data a tutti noi, alla coalizione e continuando così la perdiamo tutti, nessuno escluso
ho una famiglia, una barca, posso andare in posti bellissimi, non sto qui per smania di potere
22/10/2003
la nostra formazione cristiana ci induce a guardare a questi immigrati con uno spirito di accoglienza degno del nostro livello di civiltà
20/10/2003
nel primo tempo della nostra legislatura siamo stati costretti a giocare in difesa.ora comincia il secondo tempo nel quale dobbiamo passare all'attacco e vincere la partita con un grande scarto di reti
fino a che la sinistra non supererà ogni tabù nel dichiararsi insieme antifascista e anticomunista, la sua evoluzione democratica resterà per forza di cose ambigua, indipendentemente dal signor berlusconi
ciascun partito della coalizione esprime peculiarità proprie. e' un capitale da non disperdere perchè le differenze di ciascuno arricchiscono tutti. ma guai se questo ci facesse dimenticare che siamo stati eletti per una missione comune. cambieremo questa legge elettorale che da una parte, con i collegi uninominali, ti invita all'unità e dall'altra con le liste proporzionali ti obbliga alla distinzione
anche quando capita di dividersi su punti che non mettono in discussione il patto di governo, bisogna saperlo fare con rispetto reciproco rendendo evidente che si tratta di una circostanza minore e non del pretesto, magari cercato, di far prevalere l'identità della propria parte sull'identità dell'insieme
e anche bossi capirà che sta scrivendo la storia
non va tutto bene nell'azione del governo ma noi italiani abbiamo la straordinaria predisposizione ad autoflagellarci, a considerarci inferiori agli altri, a sottovalutare le stesse nostre capacità e le cose che facciamo. ecco, io vorrei riuscire a rendere il nostro paese un po' più ottimista.
la casa delle libertà deve essere come i moschettieri di alessandro dumas. abbiamo spade diverse ma combattiamo uno per tutti e tutti per uno. l'unità è un valore-chiave
17/10/2003
sulle mie tv da tempo non ho più alcuna possibilità di intervento
carlo marx chiede al comintern un anno di intervento in tv, alla fine riceve solo tre secondi, e in questi tre secondi dice: "lavoratori di tutto il mondo scusatemi"
sono un editore liberale e un capo di governo liberale. a carlo marx avrei dato un tempo considerevole sulle tv di stato, e sulle mie tv, che non sono più sotto il mio controllo, avrei dato tutto il tempo possibile
nella satira mi descrivono come un nano. ma invece sono alto 1 e 70. quindi ai miei tempi ero considerato abbastanza alto. certo lo confesso con le nuove generazioni sono sotto alla media ma, però 1 e 70 non significa essere nani...
15/10/2003
il vincolo di maggioranza vale solo per le riforme istituzionali
non è prevista nessuna verifica di governo
14/10/2003
è per questo che il governo che ho l'onore di presiedere si muove sulla medesima strada segnata da de gasperi
il polo ritrovò le tracce dell'eredità di de gasperi nella gente che si schierava con noi senza avere potere: non erano i padroni del vapore, della magistratura o della cultura, ma il popolo semplice e umile, gli italiani di buon senso e di buona fede che accorrevano sotto le bandiere di forza italia e del polo, come nel '48 erano corsi sotto le bandiere della dc
nel '98 la memoria che ci diede forza e ci spinse, e l'esempio che mettemmo come immagine per la nostra azione, fu quella di de gasperi: qualcuno disse che eravamo un nulla. ma un nulla che si chiama libertà e di cui si avverte la mancanza solo quando è perduta
10/10/2003
quando ci sono tre posti da dare si danno agli altri tre partiti della coalizione e non a forza italia, che è il primo partito ma interviene solo quando c'è il quarto posto
io mi sforzo di dare pari dignità a tutte le forze politiche della maggioranza, anche a scapito di forza italia
con la consueta positività arriveremo ad un accordo e ad una soluzione
09/10/2003
il voto agli immigrati non è nei piani del governo e personalmente non ci ho mai messo la testa
08/10/2003
sarebbe una prova di irresponsabilità per la coalizione non essere compatta
07/10/2003
manderò una lettera a tutti gli italiani per spiegare la riforma delle pensioni
06/10/2003
ci vuole una campagna di comunicazione per far sapere tutte le cose che abbiamo fatto da quando siamo al governo
nel mondo contiamo per quel che siamo. quando abbiamo cominciato contavamo zero!
05/10/2003
abbiamo dovuto cambiare le leggi per realizzarle ma non basta. perché c'è un sistema messo in piedi dalla sinistra, dai verdi e dai comitati che ostacolano la realizzazione di opere fondamentali
adesso è il momento del presidente operaio che con l'elmetto in testa avrà il piacere di recarsi là dove si aprono i cantieri
il paese gode di un nuovo prestigio internazionale. andate a chiedere ai turchi o a qualche bravo giocatore che gioca nell'inter che idea avevano dell'italia di d'alema che accoglieva ocalan e che idea hanno adesso
appenderò tremonti con un cappio ad un albero del suo giardino se non ridurrà le tasse... ma so che ce la farà
01/10/2003
non ci saranno sorprese, oggi non succederà nulla
chiamate uno ad uno tutti i deputati eletti nella vostra regione e spiegategli che non possono mancare
di certo se passerà qualche emendamento non solo la legge dovrà tornare al senato, ma la coalizione ed ognuno di noi pagherà in termini di immagine un conto salatissimo
guardate che non voglio scherzi. la maggioranza deve essere presente dal primo all'ultimo deputato per la legge gasparri
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