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20/12/2003
lo sforzo delle democrazie deve essere quello di eliminare via via quegli stati dove non c'è libertà, non c'è rispetto dei diritti umani e non c'è democrazia
sono assolutamente convinto che sia giusto e doveroso assumerci la nostra parte di responsabilità. non so se ci saranno altri sacrifici di italiani in iraq, è possibile. ma anticipo che, ove ci fossero altri sacrifici come quelli di nassiriya, anche grandi, l'orientamento del nostro governo non cambierà e l'italia resterà in iraq
abbiamo concluso in modo assolutamente positivo il nostro semestre di presidenza della ue con risultati che giudico assolutamente superiori alle previsioni
manteniamo le nostre posizioni: abbiamo vinto le elezioni con il 49,8 per cento, oggi siamo al 48,3, nella fase più delicata della vita di ogni governo. sono il leader europeo che ha di gran lungo il maggior sostegno
noi guardiamo alla svizzera, dove tutto funziona alla perfezione
io mi sento ancora un fulmine di guerra ma è il sistema dell'architettura istituzionale non che funziona. oggi una legge, per essere approvata, deve passare dalla camera al senato e passare attraverso un continuo braccio di ferro tra maggioranza e opposizione. in futuro spero che solo alcune leggi di interesse generale siano approvate da entrambe le camere
da questa legge gasparri sono sempre stato lontano e mi terrò lontano, e così pure dal decreto di proroga, che firmerò solo perchè la legge mi obbliga
davanti a me vedo ancora un impegno a medio termine, ci sono 10-15 anni di attività. mi vedo ancora premier per la prossima legislatura e anche oltre
con la volontà, l'applicazione ed il sacrificio non c'è situazione negativa che non si possa trasformare in una situazione più positiva per tutti noi
18/12/2003
i miei rapporti con ciampi sono buoni. stamattina ero al quirinale per gli auguri alle alte cariche dello stato e tutti hanno potuto vedere quali sono i miei rapporti con il capo dello stato
se necessario lo firmerò questo è un fatto che è previsto dalla legge, ma io non sarò presente alla discussione del provvedimento in consiglio dei ministri
16/12/2003
è possibile un decreto per salvare retequattro, non credo ci siano rischi in merito
oggi si va in edicola, si compra una rivista e dentro c'è di tutto (film, audiocassette) come è logico che sia. l'imprenditore deve essere libero se ha il riscontro positivo del mercato
mi sembra impensabile nella più ampia offerta che oggi esiste al mondo, quella italiana, dire che non c'è pluralismo. chi lo dicesse sarebbe sommerso dai fischi, io credo ci sia un grande pluralismo in italia
mi auguro che non si voglia instaurare in italia, anzichè la libertà del mercato della pubblicità, la sua pianificazione. non credo sia intenzione di nessuno
non leggerò le osservazioni del quirinale. io me ne sono sempre tenuto lontano e me ne tengo lontano. qualcuno mi ha domandato un parere sulle osservazioni dei tecnici. non le ho neppure lette e non le leggerò
la rivoteremo, non so se con lo stesso testo comunque la gasparri non mina la libertà di informazione
15/12/2003
non credo che ci siano stati motivi tali perché il presidente della repubblica rinvii alle camere il disegno di legge gasparri. prenderò atto di quanto dirà. e delle eventuali modifiche che proporrà, anche se il parlamento può approvare senza modifiche. tuttavia sono portato a pensare che, se ci saranno, le modifiche saranno sensate e il parlamento ne prenderà atto
13/12/2003
il futuro è digitale, i giornali hanno fatto il loro tempo. le vostre battaglie sembrano quelle dei costruttori di carrozze che volevano impedire la diffusione delle auto. non potete fermare il progresso
in italia c'è un regime, sì. cari direttori di giornali: i dittatori siete voi
nessuna azienda pubblicizza prodotti di bellezza o pannolini sui giornali, perchè si sa che nessuna massaia legge i giornali
11/12/2003
sarebbe un miracolo chiudere la conferenza intergovernativa sotto la presidenza italiana, anche perché sarebbe la prima volta che una cig si apre e si chiude sotto un solo semestre di presidenza
le massaie non leggono i giornali
ho in tasca una formula che riconosce polonia e spagna come grandi paesi. la tirerò fuori all'ultimo minuto, vedremo se accetteranno
allo stato delle cose, devo dire che mi ricandiderò come premier a palazzo chigi e devo dire anche che ci presenteremo con risultati incontestabili, tali da rendere altrettanto incontestabile la nostra vittoria
06/12/2003
è certamente in corso un cambiamento del diritto internazionale che si adegua al nuovo ordine mondiale che una volta era basato sulla contrapposizione urss-occidente. con l'iraq si è verificato un episodio che ha fatto storia e che è intervenuto a modificare il concetto dell'inviolabilità della sovranità nazionale
l'esportazione della democrazia deve basarsi sull'informazione, sulla globalizzazione mediatica, sulle televisioni, sull'economia e magari sulle sanzioni economiche. bisogna far sì che la causa prima del terrorismo e della povertà possa essere sostituita dalla libertà e da una forma di governo democratico in tutti i paesi che ancora non ce l'hanno
oggi ci si domanda non solo da che parte stia uno stato, ma che all'interno di questo stato i cittadini godano di diritti civili, e se non si muovano delle politiche che possano costituire un pericolo per altri stati
la libertà si deve esportare non attraverso delle guerre, ma attraverso l'informazione, la propaganda, la cultura, la collaborazione economica. la guerra non dovrebbe considerarsi come uno strumento di esportazione della democrazia perché è il contrario della pace, che invece è il risultato che vogliamo
questo approccio implica che possa rendersi necessaria una modifica al diritto internazionale, che ha finora asserito che la sovranità di uno stato è inviolabile
l'unico territorio realmente occupato dagli stati uniti è quello in cui giacciono i suoi soldati, morti per la nostra libertà
oggi noi ci chiediamo se non debba essere possibile, guardando al futuro, adoperarci come esportatori di democrazia e di libertà in tutto il mondo
sono alto quanto aznar. sono nella media degli italiani, non è vero?
io sono soltanto me stesso, una persona sincera che non si piega al conformismo
03/12/2003
non ho dubbi che ciampi firmerà la legge
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